Comunicazione e divulgazione della scienza Metodi e strategie di successo
L‘iniziativa si rivolge a tutti coloro che si confrontano – o che intendono farlo – con la comunicazione e divulgazione della scienza e della conoscenza. Il workshop aiuta a sviluppare competenze volte alla crescita professionale in un settore di fondamentale importanza.
Serena Pezzini è responsabile dell’Ufficio comunicazione della Scuola Normale Superiore. Dopo un PhD in Studi Italianistici, con focus particolare sul rapporto tra gender e genre, dal 2004 al 2017 ha coordinato il CTL – Centro di Elaborazione Informatica di Testi e Immagini nella Tradizione Letteraria (laboratorio della Scuola Normale diretto da Lina Bolzoni). Lì ha consolidato e affinato le sue competenze nell’ambito della cultura visiva e del rapporto tra parole e immagini, e costruito quelle in digital humanities, progettazione europea, management, gestione di team, comunicazione della ricerca e comunicazione digitale. Ha al suo attivo la progettazione di siti web e prodotti multimediali destinati anche a un pubblico non accademico, tra cui Alla Enne, il portale di divulgazione della ricerca tramite video della Scuola Normale Superiore.
Martina Gonano Università Ca’ Foscari di Venezia
Martina Gonano
Università Ca’ Foscari di Venezia
Martina Gonano si occupa di sviluppo sostenibile da oltre dieci anni. È direttrice dell’ufficio sostenibilità dell’Università Ca’ Foscari, che si occupa di rendere l’ateneo ogni giorno più sostenibile. Lo fa attraverso la pianificazione strategica, la revisione dei processi, l’implementazione di progetti di responsabilità sociale e sostenibilità ambientale e le attività di comunicazione e coinvolgimento degli stakeholder.
Laureata in comunicazione pubblica della cultura e delle arti all’Università di Ferrara e in economia e gestione delle attività culturali presso Ca’ Foscari, tiene felicemente i piedi in molte scarpe sviluppando progetti che mescolano discipline, contesti e linguaggi diversi, con l’obiettivo di unire mondi apparentemente distanti, che hanno qualcosa da dirsi.
Luca Molinari Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”
Luca Molinari
Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”
Curatore, critico, professore ordinario di Teoria e Progettazione architettonica presso l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, è direttore editoriale della rivista Platform e collabora con riviste e quotidiani italiani e stranieri.
Dal 1995 al 2019 è stato responsabile editoriale per Skira del settore Architettura e Design, attualmente collabora con il Gruppo Marsilio per il settore architettura e i progetti speciali.
Ha curato il Padiglione italiano alla 12. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia e le sezioni di architettura e urbanistica della Triennale di Milano del 2001-04, oltre a una serie di mostre ed eventi culturali, in Italia e nel mondo, insieme a Luca Molinari Studio. È stato membro del Consiglio Superiore per i Beni Culturali e Paesaggistici.
Dal 2016 è membro del Consiglio di amministrazione della Reggia di Caserta. Da ottobre 2020 è direttore scientifico di M9 – Museo del ’900. Lo scorso maggio è stato chiamato a far parte della Giuria Internazionale della 17. Mostra Internazionale di Architettura – la Biennale di Venezia. Tra le sue ultime pubblicazioni Dismisura. Teoria e progetto per l’architettura italiana (Skira, 2019) e Le case che siamo (nottetempo, 2016).
Raffaele Leone Focus
Raffaele Leone
Focus
Dal 2020 è direttore responsabile di Focus, il brand del Gruppo Mondadori di divulgazione scientifica e di intrattenimento.
Nato a Catania, 58 anni, Leone ha iniziato l’attività professionale al quotidiano La Sicilia, per poi entrare nella redazione de l’Indipendente. Nel 1994 è a Il Giornale dove ha ricoperto diversi ruoli, tra cui capocronista, responsabile della redazione romana e in seguito caporedattore centrale. Nel 2006 viene nominato vice direttore del magazine Grazia, per poi passare l’anno successivo a Panorama, dove assume il ruolo di vice direttore del settimanale nel 2007, vice direttore esecutivo nel 2009 e direttore nel gennaio 2018.
Igor Imhoff Docente e Sviluppatore di Videogiochi
Igor Imhoff
Docente e Sviluppatore di Videogiochi
Sviluppatore di videogiochi e poi artista digitale si occupa prevalentemente di immagine in movimento e sperimentazione visuale. L’animazione, i metodi per preservare la memoria, la passione per gli elementi simbolici e antropologici primitivi sono coniugati alla pratica digitale come: la programmazione di algoritmi, le installazioni interattive, il teatro, il video mapping e la creazione di ambienti virtuali. All’inizio della sua carriera, abbandonato il lavoro di game designer, Imhoff, combina la pittura tradizionale all’elaborazione digitale. Applicando i metodi delle produzioni videoludiche, elabora algoritmi grafici specifici in grado di trasformare un segno dipinto, poi digitalizzato, in una sagoma tridimensionale dotata di uno scheletro animabile. la sua ricerca visuale si estende all’intelligenza artificiale dove mescola l’esperienza pittorica con la programmazione di software. L’attività artistica vanta numerose mostre e la partecipazione ad importanti festival dedicati alla sperimentazione video ed alla animazione. Attualmente è docente di Applicazioni digitali per l’arte presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino. È anche docente di Effetti speciali e VR al Master di I livello of Fine Arts in Filmmaking presso l’università Ca Foscari di Venezia.
Giulia Bordi Università Roma Tre
Giulia Bordi
Università Roma Tre
Giulia Bordi è professore associato in Storia dell’arte medievale presso il Dipartimento di studi umanistici dell’Università Roma Tre. La sua ricerca verte sulla pittura medievale e sui processi di interazione tra architettura, arredi liturgici e decorazione dipinta a Roma e in Asia Minore tra IV e XIV secolo. A questo si affianca lo studio e la sperimentazione di sistemi di visualizzazione e documentazione della pittura medievale in ambito digitale.
È delegato del direttore del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Roma Tre per le Digital Humanites, responsabile scientifico del Cultural Heritage Lab e coordina, dal 2020, l’unità italiana del progetto: EHEM-Enhancement of Heritage Experiences: the Middle Ages. Digital Layered Models of Architecture and Mural Paintings over Time (Horizon 2020 -JPICH-0127).
Alessandra Gariboldi Fondazione Fitzcarraldo di Torino
Alessandra Gariboldi
Fondazione Fitzcarraldo di Torino
Alessandra Gariboldi è Presidente della Fondazione Fitzcarraldo di Torino, dove negli anni ha ricoperto il ruolo prima di coordinatrice dell’area ricerca e poi di responsabile dei progetti transnazionali. Storica dell’arte di formazione, da oltre vent’anni si occupa di ricerca e valutazione a livello nazionale e internazionale sui temi delle politiche, della progettazione e della partecipazione culturale. Negli ultimi dieci anni ha lavorato soprattutto in ambito europeo, dove è stata consulente per diverse Capitali Europee della Cultura e responsabile di tre progetti di cooperazione focalizzati sullo sviluppo di competenze e di metodologie innovative per la trasformazione organizzativa orientata alla responsabilità sociale (Adeste, Connect, Adeste+).
Sandra Lischi Università di Pisa
Sandra Lischi
Università di Pisa
Sandra Lischi è docente di cinema, televisione e arti elettroniche all’Università di Pisa. Dai primi anni Settanta pubblica libri, saggi e articoli sulla sperimentazione audiovisiva e la videoarte, su cui ha svolto attività di ricerca e divulgazione in vari paesi del mondo. Ha curato mostre e festival, organizzato rassegne e diretto progetti produttivi e di ricerca. Ha codiretto la mostra “Invideo” nata nel 1990 a Milano, e ideato a Pisa nel 1985 la manifestazione “Ondavideo”. Fra le pubblicazioni: Il respiro del tempo. Cinema e video di Robert Cahen, ETS, Pisa1991-2009; Visioni elettroniche, SNS-Marsilio, Roma-Venezia, 2001; Il linguaggio del video, Carocci Roma 2005; La lezione della videoarte, Carocci Roma 2019; La luna di vetro. Tracce di pensiero sulle immagini elettroniche, PUP, Pisa 2021. Per l’EnciclopediaTreccani ha scritto la voce Videoarte (2015). Come incarichi istituzionali ha presieduto fra l’altro il Corso di laurea in Discipline dello spettacolo e della comunicazione dal 2010 al 2016 ed è stata delegata del rettore dell’Università di Pisa alla comunicazione e alla diffusione della cultura.
I membri del comitato scientifico portano con sé una vasta gamma di competenze e esperienze nel campo della divulgazione scientifica e della conoscenza. Oltre ad organizzare e curare il programma delle edizioni, la loro partecipazione contribuisce in modo significativo alle attività di Engage, garantendo un approccio multidisciplinare e innovativo alla promozione della comprensione pubblica della scienza, della ricerca e della conoscenza.
Caterina Boccato
Primo tecnologo presso INAF – Osservatorio Astronomico di Padova dal 2000. Attualmente è responsabile nazionale della didattica e della divulgazione per la Struttura di Presidenza per la Comunicazione.
Caterina Boccato è primo tecnologo, con Laurea in Astronomia, presso l’INAF – Osservatorio Astronomico di Padova dal 2000.
Attualmente ricopre il ruolo di responsabile nazionale della didattica e divulgazione per la Struttura di Presidenza per la Comunicazione, per la quale gestisce e coordina tutte le attività di public engagement dell’Istituto.
Chiara Di Benedetto
Si occupa di progetti di comunicazione nel campo della scienza e della ricerca, con particolare attenzione alle attività di public awareness e public engagement. Ha collaborato con diverse istituzioni e organizzazioni, inclusi INAF e Festival della Salute Globale. È tra i fondatori dello studio Bas Bleu.
Chiara Di Benedetto si occupa di progetti di comunicazione nel campo della scienza e della ricerca, con particolare attenzione alle attività di public awareness e public engagement.
Ha una vasta esperienza nella progettazione e nella definizione di strategie di comunicazione, anche in ambito digitale, e accompagna le organizzazioni nel definire un proprio percorso di comunicazione, trasferendo le conoscenze all’esterno, spesso con il supporto di codici narrativi e artistici differenti.
Ha collaborato, tra gli altri, con INAF – Istituto Nazionale di Astrofisica, UN Capital Development Fund di Nazioni Unite, Parco Nazionale delle Dolomiti del Trentino, Medici con l’Africa Cuamm, Festival della Salute Globale ed è consulente di numerosi dipartimenti universitari ed enti di ricerca. È docente a contratto all’Università di Padova nei corsi di laurea in Strategie di Comunicazione ed Animal Care e al Master in Comunicazione delle scienze.
È tra i fondatori dello studio Bas Bleu.
Matias Guerra
Artista multimediale con esperienza nel campo della sperimentazione video e sonora. È socio fondatore e Direttore Creativo di VIS – Virtual Immersions in Science, spin-off della Scuola Normale Superiore di Pisa dedicato alla divulgazione scientifica.
Artista multimediale che si dedica principalmente alla sperimentazione video e sonora; per oltre 20 anni ha lavorato anche nel campo dell’Information Technology e il suo lavoro riflette spesso queste diverse competenze evidenziando il rapporto tra uomo, macchina e caso. Ha tenuto workshop e conferenze allo IED, Standards a Milano, allUniversità di Pisa, alla Biennale di Venezia e ha pubblicato saggi e testi (recentemente Cinéma & Cie #33). Il suo lavoro è stato esposto in gallerie e musei d’arte contemporanea (tra cui Modern Art Museum Antwerp, MACRO di Roma e recentemente a Palazzo delle Esposizioni e Galleria d’Arte Moderna di Roma per la mostra antologica sulla Videoarte in Italia dal secolo scorso a oggi).
È socio fondatore e Direttore Creativo di VIS – Virtual Immersions in Science, il primo spin-off della Scuola Normale di Pisa dedicato alla divulgazione scientifica.
Sebastiano Moruzzi
Professore associato in Filosofia e teoria dei linguaggi presso l’Università di Bologna. È consulente del Rettore per l’innovazione delle metodologie di didattica mista e ha pubblicato numerosi articoli su riviste internazionali.
Sebastiano Moruzzi è professore associato in Filosofia e teoria dei linguaggi, responsabile scientifico del centro di ricerca Cogito, senatore presso il Senato Accademico dell’Università di Bologna e consulente del Rettore per l’innovazione delle metodologie di didattica mista nel Centro di innovazione dell’Università di Bologna.
Ha conseguito il titolo di dottore di ricerca presso il Dottorato in Filosofia del Linguaggio all’Università del Piemonte Orientale. Ha lavorato come post-doc presso il centro di ricerca di Arché, St Andrews UK. Ha pubblicato numerosi articoli su riviste e antologie internazionali, ha pubblicato per Laterza Vaghezza: cumuli a paradossi (2012) e per 1088 Press (con Filippo Ferrari) Post-verità: dall’indagine alla post-indagine.
Stefano Sandrelli
Primo tecnologo presso INAF e docente presso l’Università di Milano – Bicocca. È coordinatore italiano delle attività di education e outreach dell’International Astronomical Union. Ha vinto il premio “Giancarlo Dosi” per il contributo alla diffusione della conoscenza scientifica.
Primo tecnologo presso l’INAF e docente presso l’Università di Milano – Bicocca. Coordinatore italiano delle attività di education (NAEC) e di outreach (NOC) dell’International Astronomical Union. Scrive per Feltrinelli, Einaudi, Zanichelli, Springer, Carthusia. Collabora con Focus Junior e la rivista Sapere.
Nel 2017 ha vinto il premio “Giancarlo Dosi” per il contributo alla diffusione della conoscenza scientifica a livello nazionale e internazionale per Nello spazio con Samantha, edito da Feltrinelli Kids e scritto insieme a Samantha Cristoforetti. In uscita per Feltrinelli, Il coraggio di ridere, per una riscoperta di Giacomo Leopardi, scritto insieme a Gaspare Polizzi.
Piombinese di nascita e di spirito, ama tutti coloro che inciampano, perdono l’autobus e tossiscono. E che quando navigano, la rete cade ma non se ne accorgono e continuano a navigare lo stesso.
Marcos Valdes
AD e Direttore Scientifico di VIS – Virtual Immersions in Science. Ha svolto attività di ricerca sulla Materia Oscura e la formazione delle prime strutture nell’Universo presso diverse istituzioni. Dal 2014 si è concentrato su metodi innovativi per la divulgazione scientifica, vincendo il Premio Nazionale Outreach (Società Italiana di Fisica). È tra i fondatori del primo spin-off della Scuola Normale Superiore – VIS srl.
Marcos Valdes, Direttore Scientifico di VIS – Virtual Immersions in Science, è stato per otto anni ricercatore presso la Scuola Normale Superiore di Pisa. Dopo la laurea in Fisica presso l’Università di Firenze, ha conseguito il dottorato di ricerca presso la Scuola Internazionale di Studi Avanzati (SISSA) di Trieste. Ha poi svolto attività di ricerca su temi quali la Materia Oscura e la formazione delle prime strutture nell’Universo presso l’”Istituto di Matematica e Fisica dell’Universo” (IPMU) di Tokyo e presso la Scuola Normale Superiore. Nel 2014 è diventato coordinatore del programma di Outreach della Scuola Normale. Da allora si è concentrato su metodi innovativi per la divulgazione scientifica, vincendo il Premio Nazionale Outreach assegnato dalla Società Italiana di Fisica nel 2015. È tra i fondatori del primo spinoff della Scuola Normale Superiore – VIS srl – nel 2019.
In questa mappa alcuni hotel nelle vicinanze della sede di M9 – Museo del ‘900, dove si svolgerà Engage. Dato il periodo di alta stagione vi suggeriamo di prenotarvi al più presto, questo è un elenco di hotel suggeriti da chi ha già partecipato ad Engage negli scorsi anni. Provate a contattare direttamente l’albergo che spesso ha sconti più vantaggiosi rispetto a Booking (ad. es.).
Hotel Centrale – situato a 4 minuti a piedi dal Museo M9, si può prenotare dal sito https://www.hotelcentralevenice.com/ o dai più comuni siti di prenotazione. Prezzo indicativo: 50-70€ a notte
Hotel Venezia – situato a 5 minuti a piedi dal Museo M9, prenotazioni sul sito https://www.hotel-venezia.com/it/ o tramite popolari siti di prenotazione online. Prezzo indicativo: 70-120€ a notte
Hotel Al Vivit – situato nella centrale Piazza Ferretto a Mestre, a soli 5 minuti da M9. Prezzo indicativo a notte sui più popolari siti di prenotazione: 120-150€
Park Costa AVM – Parcheggio coperto distante 200 metri da M9. Costo giornaliero indicativo: 12€
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